Proseguono gli scontri in Thailandia
Ucciso un fotoreporter italiano a Bangkok
Alle sette di questa mattina è giunta la notizia della morte di un giornalista italiano durante gli scontri tra manifestanti e militari a Bangkok. A riferirlo è stata l'agenzia France Press, che cita fonti sanitarie locali secondo cui "un italiano è stato colpito allo stomaco ed è arrivato cadavere in ospedale". Segui la diretta sul liveblog del Guardian

Con la morte di Fabio Polenghi sale alla cifra di ventisei il bilancio dei giornalisti uccisi nel mondo, più di uno a settimana. Secondo l'International Press Institute gli omicidi sono avvenuti per gran parte in America Latina e Centrale. Prima del fotoreporter italiano in Thailandia era toccato a Hiro Muramoto, un fotoreporter giapponese della Reuters, colpito da una pallottola al torace e morto il 10 aprile scorso negli scontri tra l'esercito e le "camicie rosse" che a Bangkok contestano il governo. L'anno scorso è stato l'anno più luttuoso dell'ultimo decennio per la stampa mondiale, con 110 giornalisti uccisi nell'esercizio della loro professione, contro i 66 del 2008 e i 56 del 2000. Tra il 2000 e il 2009 in cui sono caduti 735 giornalisti.
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